Europam ha avviato un programma per incrementare business Energia del gruppo. Questo incremento del business sarà perseguito per la maggior parte con lo sviluppo e lo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili, con focalizzazione sui biocombustibili di seconda generazione, per produrre energia elettrica e per produrre biodiesel, in quanto in Italia e in Europa per legge il gasolio per autotrazione deve essere miscelato con percentuali crescenti di biodiesel.
Questo nuovo programma è intrapreso in parallelo con il programma di sviluppo del business tradizionale di Europam, consistente nella commercializzazione al consumo di prodotti petroliferi e gas naturale, assieme ai servizi di riscaldamento e servizi ambientali.
Per questo programma il gruppo ha concepito una conveniente strategia che si attua sull’intera catena del business con alleanze strategiche che ci danno un vantaggio competitivo sulla concorrenza.
Riteniamo di avere un vantaggio competitive nella catena di approvvigionamento, dove avremo accesso alla produzione di oli vegetali attraverso la costituzione di più Joint Venture agro-industriali in alcuni ben selezionati paesi tropicali, e riteniamo di avere un vantaggio competitivo nella produzione combinata di energia e di biodiesel grazie ad un nuovo processo recentemente brevettato. Questo processo ci dà la possibilità di utilizzare per l’ alimentazione degli impianti una miscela con crescenti percentuali di oli vegetali meno pregiati e quindi di minor costo, per massimizzare il margine nella produzione di energia elettrica sovvenzionata dai Certificati Verdi e di biodiesel che obbligatoriamente deve essere miscelato ai gasoli per autotrazione.
Il programma prevede due linee di azione , la prima ha luogo in ben selezionati paesi tropicali per la produzione e l’approvvigionamento di biocombustibili, e la seconda si sviluppa in Italia con la costruzione ed esercizio di impianti per la produzione di energia elettrica, di cui una parte prevede anche la produzione di biodiesel.
Per la prima linea abbiamo concepito alcune operazioni per l’avviamento di coltivazioni energetiche per produrre localmente biocombustibili di seconda generazione. Questo sarà fatto stabilendo in ogni regione adatta una J.V. con partner locali già identificati.
Analogamente abbiamo considerato la costruzione ed esercizio di più impianti in Italia, per produrre energia elettrica sovvenzionata, vapore e biodiesel, anche con la partecipazione di primari gruppi industriali Italiani, che hanno già manifestato il loro interesse a concedere aree adatte al’interno dei loro siti produttivi, e intenzionati a ritirare l’energia elettrica e il vapore di processo.